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Nido integrato

7.1. Storia del nido

Il Nido Integrato nasce nel settembre 1997 (sulla base della legge regionale n° 32/1990 e della circolare applicativa n° 16/1990 e dei principi espressi negli Orientamenti della Regione Veneto) in una nuova  struttura all’interno della scuola materna di Stallavena, che già opera  da parecchi anni.

Il nostro servizio socio-educativo per la prima infanzia dal 2006 con la Legge Regionale 23 aprile 1990 nr. 32, è stato autorizzato e accreditato dalla Regione Veneto (L.R 16/08/2002 nr. 22 – DGRV 2501 del 06/08/04 – DGRV 84 del 16/01/07) con decorrenza dal 21/11/07.

“Nido Integrato” significa un servizio innovativo in quanto, pur nella realizzazione dei suoi obiettivi specifici, condivide con la Scuola Materna un comune progetto d’integrazione, che offre una continuità  educativo – didattica (continuità verticale) e un’opportunità di crescita al singolo bambino e al gruppo.

Il  Nido Integrato  ha un nome: “IL GIROTONDO”.

Questo nome è stato pensato e scelto con cura e vuole rispecchiare l’importanza che riveste la socializzazione all’interno del nido come opportunità di instaurare le prime relazioni per i bambini.

7.2. Organizzazione del Nido Integrato

7.2.1 Sezioni e gruppi

  • Gruppo dei “FRUTTINI” (12 – 24 mesi)
  • Gruppo dei “CUCCIOLI” (24 – 36 mesi)

7.2.2. Personale

Nel nido operano:

  • una suora (Religiosa) con il ruolo di direttrice;
  • due educatrici laiche a tempo pieno;
  • un educatrice laica a tempo parziale;
  • un cuoca laica a tempo parziale;
  • una ausiliaria laica a tempo parziale;
  • una coordinatrice nominata dal Presidente provinciale della F.I.S.M.

7.3. La giornata al nido e le routine

La vita al nido è fatta di gesti che si ripetono ogni giorno e che soddisfano i bisogni del bambino non solo sul piano fisico, ma anche psicologico ed emotivo : questi gesti vengono definiti “routines”. Routines, quindi, sono l’arrivo e l’uscita, i pasti, le cure igieniche e il sonno ; sono momenti molto importanti perché rappresentano una condivisione di esperienze da fare ogni giorno con il bambino e con il gruppo e per il loro requisito di ripetitività e di ritualità.

Le routines permettono al bambino di consolidare le proprie esperienze e di riorganizzarle in modo sempre nuovo e diverso.

“Noi educatrici prestiamo particolare cura ed attenzione a questi momenti per aiutare ogni bambino a costruire il senso di fiducia di base come presupposto positivo al suo processo di crescita e di autonomia nel rispetto dei ritmi di ciascuno”.

La giornata al Nido Integrato si svolge così:

  • Ore 07.40 – 09.00 entrata ed accoglienza;
  • Ore 8.30 con l’arrivo della seconda educatrice i bambini vengono suddivisi nelle due stanze di riferimento;
  • Ore 08.30 – 10.00 merenda a base di frutta e pane, cambio;
  • Ore 10.00 – 11.00 attività didattiche;
  • Ore 11.00 riordino e preparazione per il pranzo;
  • Ore 11.10 pranzo per i “Cuccioli”;
  • Ore 11.30 pranzo per i “Fruttini”;
  • Ore 12.00 -12.30 i bambini giocano liberamente mentre le educatrici li preparano per il sonnellino pomeridiano;
  • Ore 14.00 bambini iniziano a svegliarsi, vengono preparati e fanno merenda;
  • Ore 15.00 – 15.30 suddivisione nelle due stanze di riferimento;
  • Ore 15.40 – 16.00 uscita dei bambini;

7.4. Lo spazio nel Nido Integrato

Il Nido Integrato deve essere per i bambini un luogo sicuro, uno spazio accogliente e proponente; quindi gli ambienti sono strutturati secondo l’età dei bambini per offrire loro occasione di movimento, stimolazioni percettive, attività di gioco ed esperienze di interazione.

L’ambiente-nido si identifica così come un luogo sociale FACILITANTE e PROPONENTE:

  • FACILITANTE nel senso che è in grado di accogliere l’impulso creativo del bambino dando sostegno fisico ed affettivo attraverso gli oggetti, i giochi, le educatrici e il clima che vi si respira ;
  • PROPONENTE nel senso che offre al bambino la possibilità di sperimentare diverse situazioni e di sviluppare le sue capacità e potenzialità.

Nel nido sono previsti:

  • ambienti AMPI ma non DISPERSIVI in cui il bambino possa muoversi con sicurezza potendo toccare, prendere e spostare gli oggetti;
  • ambienti STABILI e COERENTI in cui il bambino possa acquistare la capacità di orientarsi attraverso dei riferimenti tali da permettere una buona autonomia;
  • ambienti ARTICOLABILI anche in piccoli spazi per offrire situazioni raccolte, private affinché ogni bambino possa sentirsi tutelato nel gruppo e possa vedere tutelate le proprie cose.

Gli spazi disponibili nel nostro nido sono :

  • una stanza per l’accoglienza: è uno spazio intermedio (nel senso che non si è ancora completamente dentro il nido né completamente fuori).
    Rappresenta un luogo esterno di accoglienza dove il genitore e il bambino
    possono stare in un contesto riservato e tranquillo e dove si possono trovare
    informazioni sul nido, sui gruppi e sul bambino stesso;
  • due soggiorni di riferimento: forniti di un angolo morbido con cuscini e materassi di diverse misure e grandezze, tavoli con sedie per le attività e per il pranzo, mobili porta-giochi e angolo delle produzioni. E’ qui dove si svolgono attività libere e guidate, attività individuali e di gruppo.
    Il soggiorno dei più piccoli è comunicante con la cameretta ed è stato arricchito da una struttura morbida.
    Il soggiorno dei più grandi, invece, è stato completato da una struttura
    rigida in legno;
  • una stanza da bagno :organizzata con dei piccoli water coperti, dei lavandini ad altezza bimbo, un fasciatoio, una vaschetta pediatrica, dei materassi, uno specchio ed un casellario con i cambi dei bambini;
  • un lungo corridoio: può essere sia spazio di passaggio ma anche spazio per fare tante corse, per sbizzarrirsi con il gioco dei travestimenti davanti allo specchio e per molte altre attività;
  • una cameretta: dove ogni bimbo ha il suo lettino riconoscibile dal
    contrassegno e dalle lenzuola portate da casa; i lettini sono a misura di bambino e gli permettono di salire e scendere in modo autonomo;
  • uno spazio esterno delimitato: con giochi adeguati all’età dei bambini
    dove andiamo a giocare nelle belle giornate di sole;
  • il salone : spazio in comune con la Scuola dell’Infanzia, utilizzato per i
    momenti di gioco libero una volta la settimana terminati gli ambientamenti e
    in occasione delle attività di integrazione con i bambini della scuola
    dell’infanzia;

7.5 Progetto educativo e didattico del Nido Integrato

La programmazione educativo – didattica è uno strumento indispensabile per esprimere il lavoro di educatrice in modo ordinato, responsabile e professionale evitando così rischiose improvvisazioni.

Tale programmazione viene rinnovata ogni anno ed è arricchita con PROGETTI A BREVE TERMINE elaborati in collaborazione con una coordinatrice della F.I.S.M. (Francesca Balli) e altri nidi della zona.

Le attività vengono sviluppate all’interno di tre ambiti:

  • AMBITO SOCIO – EMOTIVO – RELAZIONALE
  • AMBITO COGNITIVO – LINGUISTICO
  • AMBITO SENSO – MOTORIO

e realizzate in maniera diversa in base all’età dei bambini. I progetti che vengono realizzati durante l’anno sono:

GRUPPO DEI “FRUTTINI” (12 – 24 MESI)

  • “Scopro il mio nido “
  • “Scopro me stesso”
  • “Scopro i miei amici”
  • “Scopro cosa so , cosa posso fare e riconosco le mie cose”

GRUPPO DEI “CUCCIOLI”

  • “Io ci sono e sto bene in compagnia dei miei amici”
  • “Dove sono la mamma ed il papà quando non sono con me?
  • “Io sento…”
  • “Io sento che…sono diverso da te”
  • Giochiamo assieme”: progetto integrazione tra Cuccioli e Pesciolini della Scuola dell’Infanzia

Foto ambienti nido

accoglienza

dormitorio

 

servizi

 

servizi

 

aula

 

aula

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